Album premiere: H!U – Re Desiderio [Fratto9]

 

H!U è una creatura mascherata che vive nella provincia di Lecco, dispersa sulle pendici del Monte Barro. Dalle prealpi lombarde, H!U irradia sonorità sommesse che raccontano di spazi sconfinati e magia arcaica / primordiale, pensate per la rielaborazione dell’eredità storica e spaziale offerta dai luoghi da essa abitati. Dietro H!U si cela Davide Sperandio, già autore degli album H!U (2014, CORPOC), Aepok (2015, licenziato dal quartetto Ruina aka Dario Bassani, H!U, Durma e Eyefish – doveroso approfondimento richiesto visitando questo link) e Tetide (2016, autoprodotto ed accompagnato dall’inchiostro di Lapis Niger riversato su a 2meters long sheet). Siamo onorati di presentare oggi in full streaming il nuovo lavoro di H!U, intitolato ‘Re Desiderio’: della durata di circa 24 minuti e diviso in 7 tracce, l’album in uscita per Fratto9 ricrea mediante sonorizzazione quelli che sarebbero potuti essere gli stati d’animo e l’esperienza vissuta dall’ultimo re Longobardo al momento della sconfitta per mano di Carlo Magno (Pavia, 774 d.c.), e conseguente fuga presso i piani di Barra. Il player è disponibile qui sopra all’articolo, buona lettura e buon ascolto!

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Così come Tetide, che con l’aiuto del tratto di Lapis Niger aveva raccontato da 300 milioni di anni fa ad oggi la nascita e lo sviluppo della catena montuosa delle Alpi, Re Desiderio prosegue l’opera di historical fiction spostandosi da un non chiaramente definito passato remoto ad un momento storico preciso, circoscritto alla campagna di Carlo Magno di invasione dell’Italia longobarda. Fratto9 di Gianmaria Aprile, in questo senso, si presenta come la piattaforma ideale per ospitare un’operazione di questo tipo – a partire dalla tagline dell’etichetta stessa: fratto9 è uno sguardo attento, meticoloso, preciso, che viene trasposto in suono; è la conoscenza sensibile di tradurre uno sguardo in musica.

[…]il​ ​Re​ ​Desiderio​ ​sconfitto​ ​da​ ​Carlo​ ​Magno​ ​si​ ​ricuperò​ ​neli​ ​monti​ ​di​ ​Brianza​ ​ad​ ​un loco​ ​dicto​ ​Monbarro. Quivi​ ​talmente​ ​si​ ​fortificò​ ​e​ ​stette​ ​tanto​ ​che​ ​di​ ​solitario​ ​monte​ ​quasi​ ​divenne​ ​opulenta cittade[…] Iscrizione Originale, via

I suoni, generati tramite un singolo synth (registrati in presa diretta e masterizzati nella tana di H!U sul Monte Barro) rendono concreta la speculazione storica in merito alle sorti di Re Desiderio, piegate dal potere papale, e cristallizate in racconti leggendari che sono sopravvissuti fino a noi per mezzo della tradizione orale – ed impressi indelebilmente nei luoghi che H!U è libero di ispezionare, percorrere e vivere: ad ampliare l’immaginario da cui attinge Re Desiderio vanno le testimonianze portate dagli scavi archeologici del Monte Barro secondo i quali risulta che l’insediamento Goto dei Piani di Barra venne abbandonato a causa di un incendio che lo distrusse.

Le sette tracce del disco, che appaiono in titoli animati da lettere maiuscole, anticipano il contenuto – più che musicale – emotivo di ognuna delle registrazioni. dESIDERIUS vs. kARL dER gROßE parla ovviamente dello scontro tra Desiderio e Carlo Magno (ricorrendo ai nomi scritti come nella rispettiva lingua), la cui conseguenza immediata determina la sconfitta del Re Longobardo e innumerevoli perdite (bATTLE iS lOST/mY mEN aRE dEAD); dEFEATED/fLED/hIDDEN e 
iN cIVITATE bARRI coprono gli avvenimenti immediatamente successivi alla disfatta e alla fuga presso il Monte Barro; infine, in seguito all’irrobustimento dell’insediamento (fORTIFY) e al tempo trascorso nell’oPULENTA cITTADE, giunge il tempo del supposto incendio e della fine del regno (mOUNTAIN aFLAME/eND of my rEIGN).

Quattro di esse non superano i due minuti, quasi volessero rimanere, più che narrazioni compiute, delle impressioni e sensazioni catturate: in questa interpretazione, quindi, gli scontri con Carlo Magno – sottolineati da rintocchi acuti e rumore ribollente – avvengono precipitosamente, così come desolato e vuoto suona il campo di battaglia colmo di soldati morti (mY mEN aRE dEAD). Proseguendo, quasi metà del tempo del disco è occupato dalle centrali tracce 3 e 4, dedicate alla riflessione sulla sconfitta, alla fuga, all’occultamento e alla difficile ripresa della vita nei piani di Barra; il gioco di distensione e accelerazione temporale viene poi alimentato tramite l’irrequieta fORTIFY, l’episodio più movimentato dei sette, e saturato dagli scoppi (emotivi) della toccante oPULENTA cITTADE e dall’affresco delle pendici del monte in fiamme a cui viene associata direttamente l’immagine della fine del regno (mOUNTAIN aFLAME/eND of my rEIGN). Re Desiderio di Davide Sperandio aka H!U suona come un disco totalmente compiuto e coerente, studiato ed elaborato consciamente E inconsciamente (si veda il suddetto legame di H!U con la propria terra d’origine, sia geografico che affettivo). Da non perdere.

Re Desiderio esce per Fratto9 accompagnato da una xylografia stampata a mano realizzata da Gianmaria Aprile all’Argo Laboratorium; per una clip di H!U Live a Techno Kultur 3.0 by 2ND Ground & Circular, FOA Boccaccio, Monza, clickare qui. Support H!U and Fratto9!

TRACKLIST

  1. dESIDERIUS vs. kARL dER gROßE
  2. bATTLE iS lOST/mY mEN aRE dEAD
  3. dEFEATED/fLED/hIDDEN
  4. 
iN cIVITATE bARRI
  5. fORTIFY
  6. 
oPULENTA cITTADE
  7. 
mOUNTAIN aFLAME/eND of my rEIGN