GUESTMIX#21 by XENNAN [S t A Y]

Artwork by Xennan

Dopo Merchants e Massimo Carozzi ospitati nella nostra serie GUESTMIXES lo scorso mese di Giugno, siamo felici di riprendere con il ventunesimo episodio firmato da Alex Ortiga aka Xennan, fondatore e gestore dell’etichetta udinese StAY, nata in seguito ad un cambio di rotta della precedente Stay Home Records in favore di una certa branca di elettronica austera ed astratta. Per alcuni aspetti più vicino ad una vera e propria produzione rispetto alla classica selezione mixata, GUESTMIX#21 ospita – oltre ad una fantastica intro pensata ad hoc per la nostra webzine – un complesso esercizio di mashup fra istanze musicali sulla carta inconciliabili tra di loro (si veda, a titolo di esempio, l’ibrido tra Merzbow e Arca confezionato dopo il trentacinquesimo minuto): per questo motivo è stato impossibile riportare una tracklist fedele al procedere dei pezzi all’interno dei 52 minuti di set, e si è perciò preferito riportare le tracce utilizzate, senza un particolare ordine, alla fine dell’articolo.

StAY: Home / Bandcamp / YouTube / Mixcloud

Veniamo quindi a due informazioni biografiche su Alex Ortiga ed il suo progetto Xennan. Nato a Gemona del Friuli e attualmente residente ad Udine – dopo tre anni di permanenza a Venezia – Alex ha inizialmente fondato il progetto in questione nel 2013 come duo post-rock / drone che è rimasto attivo per un anno senza che si arrivasse alla pubblicazione fisica di materiale. Proseguendo con la propria formazione artistica all’Accademia di Belle Arti di Venezia, l’impegno con il circolo Cas*Aupa e Dissonanze Udine, l’etichetta Stay Home (ora trasformatasi in StAY, come anticipato), l’attività con i gruppi Are We Real? e Whane, nel Febbraio 2016 ha rilasciato la prima demo ufficiale (Sacred Land) a nome Xennan, ma questa volta in solo. A seguire è arrivato il full length di debutto Pass Away, rilasciato da StAY, Prehistoric Silence, Ghost City Collective e Rest Now Records, da noi presentato in premiere esclusiva lo scorso inverno ed ascoltabile qui.

Come già riportato all’epoca, il mutevole e mutante disco chiamato Pass Away rappresenta per Xennan “il testamento d’addio a ciò che ero prima e che ora non sono più“, ambientato nel bel mezzo di un netto processo di evoluzione e cambiamento irreversibile – il disco ha avuto origine “durante un periodo in cui sempre più cose venivano a mancare: persone, rapporti, situazioni, una serie di elementi che una volta passati, o meglio, mutati, non tornano“. GUESTMIX#21 prosegue la spinta che ha alimentato Pass Away coniugandola in diverse modalità più astratte, imprevedibili e, a ben vedere, schizofreniche e violente; concretamente, l’audio confezionatoci appare (citando le parole dello stesso Alex) come “una riflessione sul fattore metodologico caratterizzante dell’arte e musica che al giorno d’oggi possiamo considerare contemporanea, ossia il concetto di prelievo, decontestualizzazione e ricontestualizzazione“. Proprio a causa di questo fatto, ci risulterebbe poco appropriato fornire un commento coerente in merito al mixtape: non vi resta che ascoltare dal player poche righe più sotto.

L’attività di Xennan prosegue sia nella dimensione live / club tramite il collettivo C L T R fondato assieme a Fabrizio Colautti, sia nella pubblicazione di uscite: l’ultima, intitolata Retracer / Recarter e realizzata in collaborazione con Martina Camani (Teatro della Cenere), consiste nel racconto audio della performance live proposta il 14 Maggio 2017 in apertura agli Xiu Xiu ad Udine, nella quale sono stati eseguiti simultaneamente una coreografia performativa ideata prima dello (ed eseguita senza alcun) accompagnamento musicale ed il vero e proprio flusso sonoro, composto a partire da campionamenti dei rumori prodotti durante la creazione della prima: il corpo funge da sorgente sonora, il cui flusso viene poi campionato, frammentato e riproposta al pubblico. Inoltre, dall’8 al 29 Settembre a Palazzo Clabassi a Udine, Xennan presenterà un’audioinstallazione pensata come componente integrante di una mostra personale intitolata “Una cosa visibile agli occhi, una cosa invisibile agli occhi”. Per seguire S t A y su facebook, clickare qui. Seguire questo link per una clip di Xennan live al CSO Django di Treviso risalente allo scorso Ottobre. Support S t A Y!


TRACKLIST (NO PARTICULAR ORDER)

Deapmash – Halcyon
Beta Tyrant – Authorization
Felicia Atkinson – Visnaga
WWWINGS – WYVERN (Letta Remix)
Ado Ani I – RAW
Amnesia Scanner – Assembly
Pope – Sun
Roly Porter – In Flight
Weightausend – Rack
?_?_?_?_???MARTA_Future_trance_city_Taipei_Lake_-_Italian_MARTA
Y1640 – WEEP
Rabit – Burnerz
Sd Laika – It’s Ritual
Merzbow – Deep Sea
Arca – Piel
AWRWSW – HOLT ON 2 ME FEAT.GXXST
HAJ300 – Varfor Sa Du Inget
Felicia Atkinson – L’Oeil
Lanark Artefax – Voices Near The Hypocentre