Il 16 marzo 2026, Achille Lauro ha dato il via al suo attesissimo tour con il primo concerto, una serata che ha segnato il suo ritorno.
Il concerto, che si replica anche stasera, 17 marzo, e il 27 marzo, ha mantenuto la grandiosità dello spettacolo precedente, arricchendosi di momenti ancora più intensi e sorprendenti.
Il palco è stato un tripudio di luci e suoni, con un maxi-schermo che non solo inquadrava l’artista, ma si faceva specchio delle emozioni del pubblico, creando un’atmosfera coinvolgente e sinergica. Achille Lauro ha avuto al suo fianco una squadra di musicisti di alto livello: Boss Doms, Danien, Riccardo Castelli e Mattia Tedesco alle chitarre, Marco Lancs alla batteria, Gregorio Calculli al pianoforte e Nicola Iazzi al basso. Insieme a loro, un’orchestra di percussioni, archi, fiati e cori ha reso ogni brano ancora più epico. Un ulteriore tocco di eleganza è stato dato dalla presenza della cantante lirica Valentina Gargano, che ha reso unica la performance.
Un Momento di Grande Emozione: “Perdutamente” e la Strage di Crans-Montana
Uno dei momenti più toccanti della serata è stato l’esecuzione di “Perdutamente”, il brano che durante il Festival di Sanremo 2026 è stato dedicato alle vittime della tragica strage di Crans-Montana. La canzone è stata particolarmente emozionante, intonata dalla madre di Achille Barosi, una delle vittime, sopra la sua bara. Prima del concerto, Achille Lauro ha fatto una visita al Niguarda di Milano per salutare i sopravvissuti di quella notte drammatica, dimostrando grande sensibilità e vicinanza a chi ha vissuto il dolore di quella tragedia.

La sorpresa: Laura Pausini sul palco con Achille Lauro (www.paynomindtous.it)
Il vero colpo di scena è arrivato con l’apparizione a sorpresa di Laura Pausini, che ha cantato insieme ad Achille Lauro il brano “16 marzo”, contenuto nel suo album “Io Canto 2”. Lauro ha accolto la collega con parole di stima, definendola un’artista internazionale che ha scelto una carriera difficile, ma che con grande coraggio ha raggiunto il successo. Pausini ha risposto con affetto, raccontando un aneddoto divertente: “A Sanremo, quando dovevamo cantare insieme, volevi che cantassi solo io, mi avevi detto ‘mettiati avanti, io sono un po’ indietro’. Però il nostro ’16 marzo’ te l’ho preso in prestito.”
Achille Lauro: sogni e progetti per il futuro
L’incontro tra i due artisti si è concluso con una dichiarazione emozionante da parte di Lauro: “Se questa canzone arrivasse anche solo a una persona all’estero, sarebbe un sogno.” Un pensiero che riflette il desiderio continuo di portare la sua musica oltre i confini nazionali.
Al termine della serata, Achille Lauro ha annunciato altre date del suo tour, tra cui una tappa straordinaria allo stadio San Siro di Milano. Ma le sorprese non finiscono qui: il cantante ha rivelato che, esattamente un anno dopo, martedì 15 giugno 2027, si terrà un nuovo evento imperdibile. Una promessa che dimostra come Achille Lauro non smetta mai di sorprendere e rinnovare il suo legame con il pubblico.








