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Spunta la conversazione tra Sal Da Vinci e la Meloni: cosa si sono detti durante la telefonata

Meloni e Sal da Vinci
Sal da vinci e la telefonata con la Meloni

Il Festival di Sanremo 2026 è stato un evento che ha suscitato grande interesse, e tra i protagonisti più apprezzati di questa edizione c’è stato senza dubbio Sal Da Vinci.

Il cantautore napoletano ha conquistato il palco dell’Ariston con la sua canzone “Per Sempre Sì“, un brano che ha saputo emozionare il pubblico e che ha guadagnato una posizione di rilievo durante il Festival.

Nonostante la sua esibizione abbia riscosso un ampio consenso, negli ultimi giorni Sal Da Vinci è stato coinvolto in alcune voci che hanno suscitato polemiche, soprattutto per quanto riguarda una presunta telefonata con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Il percorso di Sal Da Vinci a Sanremo 2026

Il viaggio di Sal Da Vinci a Sanremo 2026 è iniziato come quello di tanti altri artisti: con una canzone pensata per raccontare un’emozione profonda e universale, quella dell’amore eterno. “Per Sempre Sì” è una ballata romantica che ha saputo colpire il cuore del pubblico grazie alla sua melodia avvolgente e ai suoi testi sinceri, che parlano di un amore che supera il tempo e le difficoltà.

La partecipazione di Sal Da Vinci al Festival non è stata una sorpresa per i suoi fan, che già conoscono la sua grande carriera musicale e la sua lunga esperienza nella scena musicale italiana.

Sal Da Vinci è un artista che ha sempre avuto un rapporto speciale con la sua città, Napoli, e con la tradizione musicale partenopea.

La sua carriera, che lo ha visto cimentarsi in vari generi musicali, spazia dalla musica popolare napoletana alla musica leggera, passando per il teatro e la televisione.

Festival di Sanremo Sal da vinci

Sal Da Vinci Sanremo (Fonte Raiplay)

A Sanremo 2026, però, Sal ha voluto portare qualcosa di diverso, un brano che rappresentasse un’evoluzione del suo stile, ma che mantenesse intatti i temi a lui cari: l’amore, la passione e la speranza.

Nonostante la sua esperienza sul palco, Sal Da Vinci non ha mai nascosto l’emozione di partecipare al Festival di Sanremo, un’occasione che ogni artista, anche i più navigati, considera un momento unico nella propria carriera.

La sua esibizione al Festival ha avuto un forte impatto sul pubblico, e “Per Sempre Sì” è diventata una delle canzoni più discusse e apprezzate della serata.

Le voci sulla telefonata con Giorgia Meloni

Tuttavia, a distanza di pochi giorni dalla conclusione del Festival, Sal Da Vinci si è trovato al centro di un polverone mediatico a causa di alcune voci circolate sul web.

Secondo alcune indiscrezioni, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, avrebbe contattato il cantante per chiedergli di usare “Per Sempre Sì” come parte di una campagna referendaria. Un’accusa che ha subito suscitato curiosità e polemiche, generando non poco fermento sui social e nelle redazioni giornalistiche.

Tuttavia, Sal Da Vinci ha prontamente smentito le voci, rispondendo con grande chiarezza e determinazione.

A margine del conferimento della medaglia della città di Napoli al Maschio Angioino, il cantante ha dichiarato: “Mi ha chiamato per farmi i complimenti, e la conversazione è finita lì.” Sal ha voluto specificare che la telefonata è durata solo 30 secondi, non dando alcuna possibilità di approfondire altre tematiche. “Giorgia Meloni aveva sicuramente altre due milioni di cose più importanti da fare”, ha aggiunto, sottolineando con ironia la brevità della conversazione e il fatto che non vi fosse alcun interesse da parte della presidente del Consiglio a chiedere l’utilizzo del suo brano per fini politici.

Smentita delle fake news

Sal Da Vinci ha inoltre respinto con fermezza la notizia secondo cui Meloni avrebbe chiesto di utilizzare “Per Sempre Sì” per una campagna referendaria. “Assolutamente no, non l’ha fatto. Sono cose, parole che volano nel web e che diventano gigantesche”, ha dichiarato.

L’artista ha voluto chiarire che non ci sono stati accordi di questo tipo, e ha ribadito che la sua canzone, essendo pubblicata su piattaforme digitali, è un bene comune a disposizione di tutti. “Se un giorno qualcuno vorrà ascoltare la mia canzone pubblicamente, lo può fare, perché è stata pubblicata e tutti possono condividerla“, ha detto, facendo riferimento alla sua visione di un brano che appartiene al pubblico e non a un singolo individuo.

Il cantante ha poi esteso il discorso, puntualizzando che nel caso in cui la canzone venisse utilizzata per scopi commerciali o pubblicitari, la richiesta dovrebbe essere indirizzata alla sua casa discografica e non direttamente a lui.

Questa dichiarazione ha ulteriormente dissipato i dubbi sollevati dalle voci circolate.

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