L’industria dello spettacolo piange la scomparsa di Alex Duong, talentuoso comico e attore noto al grande pubblico per la sua partecipazione alla celebre serie televisiva Blue Bloods. Duong si è spento sabato scorso in un ospedale di Los Angeles all’età di 42 anni, sconfitto da una forma rara e aggressiva di tumore.
La notizia è stata confermata dalla sua amica stretta Hilarie Steele, che nelle ultime settimane aveva coordinato una catena di solidarietà per sostenere l’attore nelle ingenti spese mediche. “Il nostro caro Alex si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari”, ha dichiarato Steele, sottolineando come l’attore, nonostante la gravità della situazione, sia rimasto lucido fino all’ultimo per salutare la moglie Christina e la piccola figlia Everest.
La battaglia contro il rabdomiosarcoma e l’addio alle scene
Il calvario di Duong era iniziato all’inizio del 2025 con sintomi apparentemente comuni, come forti mal di testa, seguiti però da una preoccupante sporgenza dell’occhio sinistro. La diagnosi è stata spietata: rabdomiosarcoma alveolare, un tumore dei tessuti molli particolarmente invasivo che aveva generato una massa maligna capace di compromettere il nervo ottico, portandolo alla perdita della vista da un occhio.
Nelle ultime 48 ore, il quadro clinico è precipitato a causa di uno shock settico. Nonostante gli sforzi dei medici di Los Angeles, l’infezione ha sopraffatto il corpo dell’attore, già provato dai cicli di cure. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nella comunità della stand-up comedy americana, che si era stretta attorno a lui attraverso organizzazioni come Comedy Gives Back.

Morto l’attore dopo una lunga malattia
Solidarietà oltre il sipario: la raccolta fondi per la famiglia
Uno degli aspetti più toccanti di questa vicenda è stata la risposta del pubblico e dei colleghi. La pagina GoFundMe creata per Alex ha superato in breve tempo l’obiettivo iniziale di 95.000 dollari, raggiungendo quota 122.000 dollari grazie a oltre 1.300 donazioni. Tuttavia, la scomparsa dell’attore apre ora scenari finanziari ancora più complessi per la vedova e la figlia.
Duong aveva rivelato in una delle sue ultime interviste al Los Angeles Times di non possedere un’assicurazione sanitaria, una scelta dettata dai costi proibitivi delle polizze che lo aveva portato ad accumulare debiti medici per circa 400.000 dollari. “Mi commuove vedere come le persone continuino a donare nonostante le difficoltà di tutti”, aveva dichiarato l’attore poco prima del decesso.
I fondi raccolti saranno ora destinati non solo a coprire le spese funerarie, ma a garantire un futuro scolastico alla piccola Everest e un sostegno dignitoso alla famiglia in questo momento di inimmaginabile dolore.








