Siamo molto felici di ospitare oggi nella nostra serie GUESTMIX il produttore e DJ italiano Mattia Cremonini, in arte HeedLess, che ha registrato per noi un mixtape di 51 minuti capace di offrire uno sguardo diretto e senza filtri sull’attuale underground club culture. La tracklist, disponibile in fondo all’articolo, attraversa un percorso sonoro che va da XOF a Bulma, passando per My Sword, Merca Bae, Nahshi, Amnesia Scanner e molte altre realtà della scena contemporanea.
Dal primo ep alle influenze sonore
Mattia Cremonini ha pubblicato il suo primo EP su Wile Out nel gennaio 2018. Il lavoro, composto da sei tracce e intitolato Daemon, propone una lettura personale della grime music, sospesa tra atmosfere sognanti e momenti più inquietanti. L’EP, disponibile in streaming, mostra un immaginario sonoro dichiaratamente ispirato a produttori come Fatima Al Qadiri, Visionist, Dark0, Mr. Mitch e Zomby, affiancati da influenze provenienti dalle colonne sonore dei videogiochi come Pokémon e Kingdom Hearts.
L’evoluzione di heedless e le ultime uscite
Come racconta lo stesso Mattia, il progetto HeedLess si muove da ritmi grime-trap più lineari verso strutture sonore più frastagliate e stratificate, dominate da sintetizzatori gelidi e da una forte componente atmosferica e dark. Un’evoluzione che intreccia melodie taglienti e texture profonde, costruendo un linguaggio riconoscibile e coerente.
Negli ultimi tempi, HeedLess è apparso anche su Club Late Music in due occasioni distinte: con il brano Hurt Me e con un remix di una traccia di Snowy Beatz, pubblicati rispettivamente all’interno delle compilation Machine Gun e Machine Gun Reloaded. Un percorso che conferma la presenza costante di Mattia Cremonini all’interno delle dinamiche più attive e sperimentali del clubbing contemporaneo.








