Udine, 5 febbraio 2026 – Prosegue con grande interesse la serie GUESTMIXES, che questo mese presenta il ventunesimo episodio curato da Alex Ortiga, in arte Xennan, figura di spicco dell’elettronica contemporanea italiana e fondatore dell’etichetta StAY di Udine. L’etichetta, evoluzione della precedente Stay Home Records, si distingue per una produzione musicale incentrata su sonorità elettroniche austere e astratte, capaci di esplorare territori sonori poco convenzionali.
Xennan: un percorso artistico in continua evoluzione
Originario di Gemona del Friuli e ora residente a Udine, Alex Ortiga ha un background artistico e musicale molto articolato. Dopo un’esperienza di tre anni a Venezia, ha fondato nel 2013 il progetto Xennan come duo post-rock/drone, progetto durato un anno senza pubblicazioni fisiche. La sua formazione all’Accademia di Belle Arti di Venezia e l’attività nei circoli culturali come Cas*Aupa e Dissonanze Udine hanno contribuito a plasmare la sua visione artistica. La trasformazione dell’etichetta da Stay Home a StAY ha segnato anche una svolta nel suo percorso musicale, portandolo a un approccio più maturo e sperimentale.
La svolta definitiva arriva nel 2016, quando Xennan pubblica la prima demo ufficiale Sacred Land, seguito dal debutto in full length con Pass Away, un album che esplora il tema della trasformazione interiore e della perdita. Il disco è stato descritto dallo stesso artista come “il testamento d’addio a ciò che ero prima e che ora non sono più”, un lavoro nato in un momento di profondo cambiamento personale e artistico.
GUESTMIX#21: un mashup sonoro tra astrattismo e sperimentazione
Il mixtape GUESTMIX#21 si pone come un’estensione ideale di Pass Away, ma con una forte spinta verso l’astrazione e la sperimentazione. Il set di 52 minuti non è una semplice selezione musicale, ma un vero e proprio esercizio di mashup che unisce sonorità apparentemente inconciliabili. Tra le tracce si segnala un ibrido audace tra Merzbow e Arca, che testimonia la volontà di Xennan di esplorare le potenzialità del suono attraverso la decontestualizzazione e ricontestualizzazione di elementi sonori eterogenei.
L’approccio metodologico adottato da Xennan riflette una riflessione profonda sull’arte contemporanea e sulla musica, dove il concetto di “prelievo” diventa centrale nel processo creativo. Per questa ragione, la tracklist del mixtape non segue un ordine lineare, ma presenta le tracce utilizzate senza un preciso schema, sottolineando l’imprevedibilità e la natura fluida dell’esperienza sonora proposta.
Attività live e collaborazioni: l’energia performativa di Xennan
Oltre alla produzione discografica, l’attività di Xennan si sviluppa anche sul fronte live e performativo. In collaborazione con Fabrizio Colautti, ha fondato il collettivo C L T R, che promuove eventi e performance di musica elettronica contemporanea. Tra i lavori più recenti spicca la collaborazione con Martina Camani (Teatro della Cenere) per la pubblicazione Retracer / Recarter, un progetto audio che racconta una performance live del 2017, in cui movimento corporeo e suono si fondono in una coreografia sonora unica.
Il 2025 ha inoltre visto Xennan impegnato in progetti espositivi, con un’audioinstallazione presentata a Palazzo Clabassi a Udine all’interno della mostra personale “Una cosa visibile agli occhi, una cosa invisibile agli occhi”, in cui la dimensione visiva e quella sonora si intrecciano in un dialogo coinvolgente.
Per chi volesse approfondire, è possibile seguire l’attività di StAY sui canali ufficiali Facebook, Bandcamp, YouTube e Mixcloud, dove sono disponibili anche registrazioni live, come quella al CSO Django di Treviso dello scorso ottobre.
StAY: un’etichetta in prima linea nella scena elettronica italiana
L’etichetta StAY si conferma un punto di riferimento per gli appassionati di elettronica sperimentale, grazie alla capacità di coniugare ricerca sonora e innovazione artistica. Fondata da Alex Ortiga, ha saputo rimodellare la propria identità con una proposta musicale che privilegia atmosfere oscure, astratte e spesso di difficile catalogazione, ma sempre con un forte contenuto emotivo e concettuale.
Il progetto Xennan, insieme all’etichetta StAY, rappresenta dunque un esempio di come la musica elettronica italiana possa evolvere, mantenendo un legame stretto con le radici culturali del territorio friulano, ma con uno sguardo aperto alle contaminazioni internazionali e alle nuove frontiere dell’arte sonora.
![GUESTMIX#21 by XENNAN [S t A Y]](https://www.paynomindtous.it/wp-content/uploads/2026/02/69406-GUESTMIX21_by_XENNAN_S_t_A_Y-paynomindtous.jpg)






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