Quanto guadagna un artista o una band su Spotify? I numeri che vediamo sono incredibili ma le cifre a cui corrispondono sono tutt’altra storia.
La prima volta che vedi 100.000 ascolti su Spotify ti sembra una cifra enorme. Sei cifre. Sembra quasi un risultato serio.
Poi arriva il report.
E lì capisci che i numeri grandi non sempre significano soldi grandi.
Spotify non paga “a brano”. Paga a stream. E uno stream, in media, vale pochi millesimi di dollaro. Di solito tra 0,003 e 0,005. Non è una cifra segreta, è un dato noto nel settore. Ma finché non lo traduci in euro reali resta astratto.
Facendo due conti molto terra terra: per arrivare a 100 euro netti servono decine di migliaia di ascolti. Per arrivare a 1.000 euro servono numeri che, per molti artisti indipendenti, non sono affatto scontati.
E no, non esiste una tariffa fissa.
Come paga Spotify?
Il sistema funziona a percentuale: Spotify raccoglie i ricavi globali da abbonamenti e pubblicità e li distribuisce in base alla quota di ascolti che ogni artista rappresenta sul totale. Se un mese l’ascolto premium cresce, cambia il valore medio. Se cambiano i paesi che generano più traffico, cambia di nuovo.
È un fondo unico diviso per percentuali. Non è un pagamento diretto per ogni play.
Il risultato è che tra chi fa 20.000 stream al mese e chi ne fa 2 milioni c’è una distanza enorme. E quella distanza non è lineare. È esponenziale.

Ma è vero che Spotify paga così poco i propri artisti? (paynomindtous.it)
Spotify, a livello globale, distribuisce miliardi di dollari ogni anno in royalties. Il sistema nel complesso paga. Ma la distribuzione è concentrata. Una parte consistente va a una minoranza di artisti con volumi altissimi.
Per chi sta sotto certe soglie, lo streaming raramente copre le spese di produzione. Figuriamoci uno stipendio.
E allora perché tutti continuano a pubblicare su Spotify?
Perché Spotify è visibilità. È un biglietto da visita. È la prova che esisti dentro un ecosistema che, oggi, passa da lì. Le date live, le collaborazioni, i sync, spesso arrivano anche grazie a quei numeri.
Pensare che lo streaming sostituisca tutto il resto è un errore abbastanza comune. Non è uno stipendio. È una parte di un sistema più ampio.
Quanto paga davvero Spotify? Paga in proporzione. Ma la proporzione, quando la trasformi in euro, spesso è molto più bassa di quanto ci si aspetti.








