GUESTMIX#9: Neurosplit

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Artwork by: E. Ferrarini – Attimo II (Edited by Marco Squillace)

La nostra serie GUESTMIX arriva al nono capitolo: per l’occasione abbiamo avuto modo di metterci in contatto con Marco Squillace aka Neurosplit, giovane artista con base a Firenze di classe ’94 militante nel mondo della deepest drum’n bass [Conspired Within Music, Singularity Audio, Onset Audio]. L’artista sta partecipando attivamente alla nicchia di producer che prosegue e sviluppa questa quasi silenziosa – ma molto prolifica – contro-scena, la quale rappresenta il frutto probabilmente più dissacrante del breve ma intenso movimento Autonomic.

“Starting as metal/hardcore guitarist, he later met the world of electronic music and digital production and through the experimentation of various styles he gave birth to Neurosplit in 2013, finding his way producing deep and dark bass music, whithout fixed boundaries, with releases and support both from italian and international labels and blogs. The fields of research of Neurosplit’s works are the depths of sound and consciousness, giving to his frequencies a mental and introspective element, that goes together with a essential experimental note, characterizing his personal concept of expression” [via]

In questo articolo è possibile trovare il mix che Marco ha registrato appositamente per noi, seguito da una breve analisi ed approfondimento sulla scena Drum’n Bass Italiana / Europea, il tutto accompagnato dalla tracklist in chiusura all’articolo. Enjoy!

Neurosplit: Facebook / Soundcloud / Mixcloud / Last.fmBeatport

Ormai sviante dalla classica visione ‘party’ che ha reso nota a tutto il mondo la famiglia musicale della drum’n’bass, la deep dnb nel suo lato più nebbioso mette in primo piano l’aspetto cupo, minimale e meditativo delle composizioni a 170 bpm, il quale subentra in un contesto musicale al quale non è mai stato concretamente connesso. Sul dancefloor, le sperimentazioni prive di vincoli possono essere accolte (ed acclamate) in modo diverso a seconda del contesto e, ovviamente, del pubblico. La mancata propensione dei junglist ad accettare qualcosa che andasse troppo oltre i canoni  – non solo musicali, ma anche del concetto di serata = party – ha fatto sì che la presentazione di nuovi orizzonti a 170 bpm fosse in un primo tempo rifiutata, poi sradicata dal contesto di riferimento, e quindi riattualizzata / ridimensionata all’interno di un’altra scena: quella techno, che, al contrario, almeno per quanto riguarda le sue frange più spericolate, sguazza in mezzo a sperimentazioni, nuove proposte e nuove contaminazioni.

Questa necessità di esplorazione di nuove ritmiche ed atmosfere, inserita in un contesto come quello techno – in cui convivono sfumature drone, ambient, dub, psichedelia pura, esperimenti subliminali low-frequencies e dove, volendo, gli ascoltatori sono in qualche modo maggiormente consapevoli delle possibilità offerte dagli artisti in consolle – sembra possa essere in grado di appropriarsi di uno spazio decisamente più ampio. Questo processo di deriva di un frangente di una scena verso un’altra realtà fondamentalmente disgiunta da essa non è ovviamente qualcosa di immediato. In particolar modo quando il punto di partenza è un movimento musicale, quello d’n’b, che non ha mai avuto esigenza o volontà di allontanarsi dalla mentalità party / rave da cui si è originato, e che di conseguenza non pare atto ad accogliere apertamente una sua stessa degenerazione oscura e orientata alla fruizione ‘intima’ della musica quale è il deep d’n’b.

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Ad ogni modo, la bandiera sperimentale della ‘deep’ è portata avanti da situazioni quali, ad esempio, le serate Abstractions di Bristol organizzate dalla label UVB-76 di Gremlinz + Ruffhouse, assieme agli eventi della Samurai Horo / Grey Area / Auxiliary [ndr di cui abbiamo già avuto modo di occuparci in diverse occasioni] che ospitando set a 130 / 170 bpm si allineano esplicitamente alla volontà di fuoriuscita dal ‘Junglist Movement’. In conclusione, il mix che Neurosplit ha registrato per noi è un’ottima concretizzazione di quanto appena illustrato. Consultando la tracklist è possibile verificare diversi omaggi pagati dall’artista ad entrambe le scene; nella fase conclusiva, addirittura, compaiono citazioni di artisti techno Italiani quali Dino Sabatini, Giorgio Gigli e Ness, oltre che riferimenti agli OAKE ed il loro ultimo lavoro su Stroboscopic Artefact, e Kareem nella sua uscita su Noiztank.

Parlando invece dell’evoluzione musicale dell’artista, Neurosplit esordisce nel 2013 con produzioni deep e dubstep, per poi alzare la velocità a 170 bpm ampliando così l’insieme di stili nel proprio bagaglio musicale. Esordisce sulla label inglese Dubtribu, esprimendosi nelle prime concrete esplorazioni con suoni profondi e nebbiosi, che approfondirà poi con altri singoli su Sublimated Sounds e Dark Coalition. Il ‘ritorno’ a lavori Drum’n Bass è stato marcato dalla release nel 2015 del suo primo EP ‘Aphotic Jungle EP‘ sull’italiana Type Konnection; in seguito, nel giro di quasi due anni, Neurosplit ha sfornato singoli per Onset Audio e le italiane Singularity AudioDelta9 Recordings [ndr label che fra pochi mesi riserverà una sorpresona per gli amanti della deep], oltre ad essere stato aggiunto al roster della Conspired Within Music.

Neurosplit ha portato avanti delle corrispondenze molto interessanti, quali ad esempio quella con il giovane polacco Entire, già nostro ospite quest’estate con il suo fantastico GUESTMIX#6, che si sono concretizzate in valide collaborazioni apparse su Singularity Audio [Nevralgia/Intrusive Thought] e sulla libanese Din is Noise [Blackouts EP]; per la traccia ‘Aitenna’, in particolare, è stato prodotto anche un ottimo videoclip. Concludiamo lasciandovi alla versione inglese dell’articolo, alla quale seguirà la tracklist di GUESTMIX#9. Enjoy and support the artists!

 


ENGLISH VERSION

English Translation by: Andrea Migliorati


It’s time for our ninth GUESTMIX episode: in this very special occasion we’re honoured to feature on our pages Marco Squillace aka Neurosplit, a Florence-based young producer born in 1994, and one of the most promising artists in the world-wide deepest drum’n’bass community [Conspired Within Music, Singularity Audio, Onset Audio]. Together with several other fine producers, he’s pushing forward this quiet – yet very prolific – anti-scene, which is maybe the most desecrating product of the cataclysmic Autonomic explosion.

“Starting as metal/hardcore guitarist, he later met the world of electronic music and digital production and through the experimentation of various styles he gave birth to Neurosplit in 2013, finding his way producing deep and dark bass music, whithout fixed boundaries, with releases and support both from italian and international labels and blogs. The fields of research of Neurosplit’s works are the depths of sound and consciousness, giving to his frequencies a mental and introspective element, that goes together with a essential experimental note, characterizing his personal concept of expression” [via]

In this article you can find the mix Marco exclusively recorded for us, followed by a brief in-depth look at the d’n’b Italian and European scene. The tracklist for GUESTMIX#9 is at the end of the piece. Enjoy!

Neurosplit: Facebook / Soundcloud / Mixcloud / Last.fmBeatport

Deep d’n’b is inexorably detaching from the heavy old-school dnb ‘only-party-on-the-dancefloor’ dimension. Instead, this rather foggy and dark brach of it put the focus on the minimal and meditative aspects and on 170 bpm compositions, doing something which is pretty unusual for the original genre. Unhampered experimental driftings could be differently received on the dancefloor, according to the situation and, of course, the public. The junglists unease in seating on stuff which was way too far from the genre dogmas lead to complete rejection of the deep experiments and the eradication of the common roots, only to be re-actualized and accepted on other sorts of dancefloor – the techno ones. At least considering techno’s most untamed fringes, this other community always seemed to better welcome new ideas and influences – such as drone, ambient, dub, psychedelia, and low-freqs subliminal patters.

The need to investigate new rhythmic and mood territories, once integrated in the techno context, could manage to appeal a larger audience than it could ever have done before. Of course, the migration of the deep musical language towards new audiences is an ongoing, difficult process, especially in the case in which the previous ones never meant nor need to leave behing the ‘original rave’ attitude they originated from. Anyway, many important entities are carrying the experimental deep flag, such as Bristol-based Abstractions nights organized by Gremlinz + Ruffhouse‘s UVB-76 label, and the Samurai Horo / Grey Area / Auxiliary events – we already had the chance to talk many times about them on this webzine – overtly trying to outdistance the ‘Junglist Movement’ proposing 130 / 170 bpm sessions.

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In conclusion, the mix Neurosplit recorded for us represents a perfect example of the deep evolution we just talked about. Looking at the tracklist at the end of the article, you’d see lots of homages paid to artists coming both from dnb and techno scene. In the ending passages also Italian techno artists are featured, such as Dino Sabatini, Giorgio Gigli and Ness; the very closing part hosts instead Zhark’s boss Kareem as in his Noiztank release, and Stroboscopic Artefacts’ OAKE release.

Few infos yet about Neurosplit’s musical activity: the artist started back in 2013 producing deep / dubstep tracks, then he began speeding up the composition towards 170 bpm – therefore managing to master several styles altogether. The discographycal debut was on the UK-label Dubtribu, immediately followed by releases on Sublimated Sounds and Dark Coalition; in 2015 he appeared on the Italian Type Konnection outcome with his dnb EP ‘Aphotic Jungle’; in the almost two following years he published on Onset Audio, Singularity Audio, Delta9 Recordings [note: this particular label will be offering a huge surprise for deep dnb lovers], and was added to Conspired Within Music roster.

Neurosplit also carries on fecund musical relationships such as the one with the Polish youngster Entire – you may recall his crazy GUESTMIX#6 out on these pages August 2016. Their collaborative work Nevralgia/Intrusive Thought was released on Singularity Audio, while the 4-hands Blackouts EP was out on the Lebanese label Din is Noise [check the Aitenna videoclip right here below!].


TRACKLIST


  1. Milena KriegsHuman Experience (Outro) [Annulled Music]
  2. KeadzCeremonial Dance of the White Pygmy [Lpc]
  3. Flxk1 & EnaC2 [Hidden Hawaii]
  4. NeurosplitIntrusive Thought (Istota remix) [Singularity Audio]
  5. Alg0rh1tmDecaying Echoes of Existence [Onset Audio]
  6. Dot ProductIce Patches [Osiris Music]
  7. Ghost WarriorTunnel [31 Recordings]
  8. NeurosplitIntrusive Thought [Singularity Audio]
  9. MønicHabits (Mønic Version) [Osiris Music]
  10. George CommixGhost Loops [31 Recordings]
  11. NeurosplitErgina [Conspired Within Music]
  12. Entire – Creation Error [Din is Noise]
  13. GrebensteinThat’s Where The Answer Was, In Your Body [Downwards]
  14. Giorgio Gigli & NessErgo [Planet Rhythm]
  15. Dino SabatiniProphecy [Prologue]
  16. PessimistAurora [UVB-76]
  17. OverlookScarlett [UVB-76]
  18. Kareem presents LigeiaThe Borromeos Arrival [Noiztank]
  19. OakePaysage Dépayse [Stroboscopic Artefacts]