GUESTMIX#17 by David Edren (DSRLines): road to Zuma 2017

Cartolina realizzata da Luca Tanzini; altre 18 disponibili qui

Zuma è musica, psichedelia e amore. Sarà un viaggio nel tempo e nello spazio dove si incontreranno diverse generazioni di musicisti e suoni da un mondo senza confini. […] Quante facce può avere la psichedelia? Infinite, siamo convinti. Costruendo Zuma abbiamo cercato di declinare questa parola in tanti possibili modi e tanti possibili suoni.

FESTIVAL IBRIDO, ALLEANZA GALATTICA: dal 2 al 4 Giugno, la Cascina Sant’Ambrogio di Milano, dal 2012 entrata nel programma di tutela e valorizzazione dell’associazione di trentenni chiamata CasciNet, sarà la sede della prima edizione di Zuma, rassegna nata dalla collaborazione (o meglio, alleanza) di realtà protagoniste del diy italiano, e dedicata in particolare allo sconfinato e non precisamente definito regno della musica psichedelica. Siamo felici di condividere, a mo’ di presentazione dell’artista, il nostro GUESTMIX#17 registrato da David Edren aka DSRLines. Il musicista belga figura tra uno dei nomi di spicco di Zuma 2017, e si esibirà nel suo nuovo live set che anticipa il doppio LP intitolato Spoel in uscita a Giugno per Black Sweat Records. La tracklist della selezione si trova in chiusura d’articolo: vi consigliamo caldamente di premere il tasto play prima di proseguire nella lettura. L’artwork è stata realizzata da Luca Tanzini come parte di una serie di 19 cartoline ideate ad hoc per i 3 giorni al CasciNet. Buon ascolto!

Riportando il comunicato stampa del Festival, gli artisti coinvolti da Zuma 2017 saranno: Futuro Antico (ethnoelectronic music without time and space, they are reuniting especially for ZUMA) / Rainbow Island (interdimensional psychedelia meets dub and primitive rhythms) / Halfalib (new liquid generation of psychedelic pop) / DSR Lines / Björn Magnusson / Jooklo & Gaetano Liguori Free Mind Jazz Explosion (’70s freejazz meet ’00s freejazz) / Mandolin Sisters (faster electric mandolin from India) / Mike Cooper (international musical explorer, collector of Hawaiian shirts) / Trapcoustic / Federico Sanesi & Pandit Ritwik Sanyal (vocal classical Indostan music in Dhrupad style) / Jealousy Party / Embryo (endless etno krautrock, mystic free-jazz from ’69) / Squadra Omega / Wolfango / Cacao (crazy cosmic library music) / King Ayisoba (ghanaian traditional musician with kologo) / Krano (psychedelic country masterpiece from the Piave river) / Arabia Saudade (new music for the revolution).

Per quanto riguarda nel dettaglio l’attività di David Edren, l’artista belga è co-manager assieme a Bent Von Bent / Ōgon Batto dell’etichetta Hare Akedod, nome con cui i due hanno anche rilasciato diverse tape che si muovono nell’ambito della musica noise / drone / folk. Con il mokiner personale DSR Lines, invece, specializzato nell’utilizzo di synth modulari per la creazione di scarni ma iper-coinvolgenti pattern ritmici, ha all’attivo numerose uscite su cassetta, CDr e vinile per etichette come Smeltkop, SicSic, Ultra Eczema, JJ Funhouse, Lal Lal Lal, e diverse tracce apparse in fantastiche compilation come EXO su Ekster (assieme ad una nostra vecchia conoscenza) e Sequences, accompagnato da artisti quali Suzanne Ciani, Norm Chambers, e Günter Schlienz. L’uscita su SicSic, Spoel, sarà ristampata in versione doppio LP nel mese di Giugno 2017 da Black Sweat Records: uno snippet è ascoltabile a questo link.

“Delicate and precise penetrations [give] way to a rush of foamy euphoria [] which sound like Klaus Schulze or Edgar Froese daydreaming while sitting at their rack. [] Edren keeps his sounds tactly understated and instead of going for a full-blown Berlin school analog synth monument, he explores the scientific (and sci-fi) aesthetics with delicacy” [via]

A quanto presentato poche righe fa, andranno ad aggiungersi uno sleep concert nella notte del Venerdì organizzato da Sleep Collective, le performance Ossigeno (Saori D’alessandro, Ilenia Berra) e Naos, i workshop tenuti dal leggendario Walter Maioli [anche in Aktuala, Art Of Primitive Sound, Synaulia], le sonorizzazioni riservate allo spazio dell’abside (sorto su un antico tempio pagano) curate dai collettivi Communion, ArteTetra e Vasopressin, il light show di Hybrida che accompagnerà ogni live performance, e dj set a cura di Hybrida, BigShot, Tropic Disco, Psychophono, Federico Sardo, BigShot! / USHF Sound System, l’artista venezuelana Isamit Morales, ed il set Seìlection Des Musiques Traditionnelles d’Afrique di Luca Garino, recentemente uscito anche in versione tape sull’etichetta torinese Details Sound. Al CasciNet, inoltre, si potrà campeggiare – proprio a pochi passi dal bosco della cascina -, disporre di numerosi banchetti di dischi, libri, autoproduzioni, stands e cucine.

Zuma 2017 è una collaborazione tra la sopracitata Black Sweat Records, etichetta che ha ospitato sia fantasmagoriche ristampe (Futuro Antico, Zeit, Piero Umiliani, I.P.Son Group, Eden Ahbez, …) che fresche release (Eternal Zio, Maurizio Abate); La Società Psychedelica, serata mensile di Milano focused on Psychedelia-Garage-Freakbeat-Popsike-Progressive-Acid Rock-Acid Folk-Krautrock-Paisley Underground-Jam Band-Stoner-Early Hard Rock-Psych Funk; Ca’ Blasè; e ancora: Sotto, Guscio Sound, Trok (”libere musiche in spazi liberati”), Volume – Dischi e Libri, Legno (“brutta grafica e serigrafia“), BigShot, Sleep Collective, e Reverend’s Shop. Un alleanza galattica appunto – anzi, un vero e proprio miracolo di comunione e convergenza di realtà del milanese in un unico spazio temporale, fisico e sonoro, per quanto multisfaccettato. Impossibile mancare.

Partecipa a Zuma 2017 qui; segui David Edren aka DSR Lines su Bandcamp e Soundcloud.


TRACKLIST

  1. Pandelindio – Session at Het Bos
  2. Tyrone Douglas – Portrait
  3. Roger Roger – Rhapsody In Green I
  4. Cybe – Bali Pulau Bagus
  5. Henry Jacobs – Fluidoodle
  6. David Edren – Ganmlan Krobo
  7. H. Takahashi – Neutrino
  8. Hiroshi Yoshimura – Sheep
  9. Ōgon Batto – Smile
  10. Roedelius – Freudentanz
  11. Mike Ratledge – Riddles Of The Sphinx Sequence
  12. David Borden – Esty Point, Summer 1978

 


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