Sal Da Vinci continua a essere sulla bocca di tutti grazie al successo al Festival di Sanremo da pochi giorni archiviato.
Un’uscita che non è passata inosservata quella di Eros Ramazzotti, che ha lanciato una stoccata a Sal da Vinci, al centro di una discussione che ha rapidamente acceso il dibattito tra i fan della musica italiana. L’occasione è stata un’intervista in cui il noto cantante ha parlato del collega, svelando anche alcuni retroscena legati alla loro lunga conoscenza.
Il commento di Eros Ramazzotti su Sal da Vinci
“Io l’ho portato nella Nazionale Cantanti del 1995, quindi lo conosco da tempo. Canta molto bene, anche se a calcio gioca un po’ meno bene”, ha detto Ramazzotti, facendo riferimento al suo passato insieme a Sal da Vinci, quando il cantante napoletano entrò a far parte della famosa squadra di calcio composta da artisti. Un commento scherzoso, che però non è stato l’unico a destare interesse.
Ramazzotti ha infatti aggiunto anche una riflessione sulla canzone di Sal da Vinci, recentemente portata in scena al Festival di Sanremo: “La canzone? L’ho sentita in alcune versioni, anche in inglese. Il pezzo non è male: è l’arrangiamento che è un po’ tetro, un po’ vintage, tipo ‘Se bruciasse la città’. Anche all’Eurovision non ci rappresenta molto”. Un giudizio schietto e senza giri di parole, che non ha mancato di suscitare reazioni.

Cosa ha detto Ramazzotti su Sal da Vinci (www.paynomindtous.it – X memenapoli)
Non è la prima volta che Sal da Vinci viene al centro di discussioni relative alla sua musica, ma questa volta l’opinione di Ramazzotti potrebbe far discutere per il tono un po’ critico, seppur espresso in modo pacato. Il punto centrale, però, sembra essere proprio l’arrangiamento della canzone, che secondo il cantante di “Adesso tu” non riesce a trasmettere un’immagine forte e innovativa, come ci si aspetterebbe da un brano pensato per il palco dell’Eurovision. Non basta una buona voce, secondo Ramazzotti; l’arrangiamento deve fare la differenza.
La riflessione di Ramazzotti non solo su Sanremo, ma anche sull’Eurovision
L’intervento di Ramazzotti non si ferma alla canzone. Parlando della scena musicale italiana e internazionale, Eros fa un’ulteriore riflessione sul mondo odierno della musica. “La gente oggi sente e cerca anche questo”, ha aggiunto, suggerendo che, nonostante la critica, il mercato della musica stia cercando anche sonorità più tradizionali, per quanto un po’ datate. Un’affermazione che sembra voler spiegare perché, nonostante la modernità, certi tipi di musica continuino a riscuotere successo anche oggi.
Il Festival di Sanremo, dove le canzoni vengono messe alla prova dalla critica e dal pubblico, continua a essere un palco difficile. Non basta più avere una buona voce, ma occorre anche un brano che riesca a innovare, a raccontare qualcosa di nuovo e che parli al cuore del pubblico internazionale. Con l’Eurovision in vista, l’Italia si prepara a scegliere la canzone che la rappresenterà, e la riflessione di Ramazzotti potrebbe stimolare una maggiore attenzione sulla qualità delle canzoni in gara.








